Linea Blu. St 2019 Argentario. Un nuovo viaggio di Linea Blu racconta il mito dell’Argentario, che qualche studioso ha ipotizzato possa essere persino il centro della perduta Atlantide o meglio Tirrenide. “Abbiamo indagato nell’identità di questi luoghi incantevoli racconta la conduttrice Donatella Bianchi e ricchi di storia, nei quali torno sempre volentieri perché scopro sempre qualcosa di nuovo.

Qui mi sento a casa, perché sono nel mare, su un’isola leggendaria” L’Argentario è, infatti, un’isola più che un promontorio. La sua vera storia si svela nelle antiche mappe che lo hanno raffigurato, nel racconto alle telecamere del programma dello storico locale Gualtiero della Monaca. Un viaggio tra Giannutri, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, dove si seguirà la rievocazione storica dell’assedio del pirata Ariadeno Barbarossa nel 1544, altro personaggio del mito di quest’angolo di mare. Ma gli attacchi, le razzie, non sono mai riusciti ad intaccare l’identità di questa terra forte e caparbia, che è sempre stata capace di risorgere, così come nella Seconda Guerra Mondiale, quando fu completamente rasa al suolo, come racconta lo storico Alessandro Busonero. Un bombardamento terribile, che cancellò anche la piccola ferrovia che collegava Porto Santo Stefano ad Orbetello.

Oggi quel percorso è un suggestivo percorso ciclabile. Il mito ritorna ai giorni nostri con la famiglia Agnelli, che ha segnato il destino recente dell’Argentario. C’era un legame fortissimo tra Gianni Agnelli e questa terra: qui sceglieva quasi tutti i suoi marinai, come ricordano Alfredo Alocci, che per tanti anni navigò con lui, e il giornalista Daniele Busetto, che ha ricostruito il legame con il mare dell’Avvocato. Con Fabio Gallo si andrà, invece, a Livorno per la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia navale di Livorno e Città di Livorno.

 

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